Pistola a pietra focaia di J. S. Meckel, realizzata nella tecnica Schwerin, di lunghezza complessiva di 40 cm. L'arma, databile tra il 1725 e il 1750, presenta una canna tonda e liscia, caratterizzata dalla presenza di due scalini di forma semiellittica alla base. Completa la canna una bindella dorsale dotata di mirino in ottone, con calibro di 13.5 mm in volata.
La batteria dell'arma è a pietra focaia e reca la firma 'I.S. MECKEL A SUERIN'. La cassa, interamente in legno, presenta piccoli difetti superficiali e dettagli scolpiti che testimoniano l'abilità artigianale dell'epoca. I fornimenti in ottone, decorati con incisioni, conferiscono un ulteriore valore estetico al pezzo. La bacchetta è realizzata in legno, dotata di battipalla in corno, così come il bocchino.
L'oggetto si presenta in uno stato di conservazione accettabile, con piccole imperfezioni che non ne compromettono l'integrità generale, ma riflettono la storia e l'uso a cui è stata destinata nel corso dei secoli.