Il lotto comprende quattro volantini propagandistici d’epoca, di diversi formati, riconducibili alla campagna elettorale per le elezioni politiche del 18 aprile 1948 e al clima di forte polarizzazione ideologica del secondo dopoguerra italiano. Due stampati risultano riferibili al Fronte Democratico Popolare, rivolti specificamente all’elettorato femminile romano; entrambi sono aperti dall’appello “Donne romane!” e impostati su un linguaggio diretto e polemico contro la Democrazia Cristiana e il governo guidato da Alcide De Gasperi. Nei testi ricorrono temi legati alla pace, al rifiuto dei blocchi militari e alla contrapposizione all’influenza statunitense; in uno dei due compare l’appello “Vota Garibaldi”, con riferimento all’Alleanza Femminile del Fronte Democratico Popolare.
Completano la serie due volantini di propaganda anticomunista con richiami religiosi e internazionali. Il primo è incentrato sulla figura di Mons. Ulkmar, con riferimento ai fatti di Lenišče (Istria) del 24 agosto 1947, in cui il presule sarebbe stato aggredito e ucciso da comunisti “agli ordini di Tito”; il testo si chiude con l’avvertimento “I comunisti nascondono il loro odio anticristiano dietro la testa di Garibaldi. Non lasciatevi ingannare”. Il secondo, intitolato “Appello delle Madri Greche alle Madri Italiane”, denuncia un presunto rapimento di ragazzi greci da parte dei comunisti e il loro trasferimento oltre la “cortina di ferro”, con riferimenti a Belgrado, al bolscevismo e a una sottoscrizione di organizzazioni femminili greche.
Sono presenti dimensioni variabili: 252 × 172 mm, 122 × 174 mm, 170 × 132 mm e 100 × 80 mm. Stato di conservazione complessivamente buono: si rilevano usuali pieghe, leggere abrasioni, normale patina del tempo e piccoli segni d’uso coerenti con la natura effimera degli stampati; testi e immagini risultano ben leggibili. Non sono indicate firme o ulteriori elementi di autenticazione.