Credenza in noce attribuita all’Italia settentrionale, databile al XVII secolo. Il mobile presenta un ingombro complessivo di cm 114 x 115,5 x 63. La struttura è impostata con fascia superiore organizzata secondo una sequenza di elementi rettangolari: nella parte centrale sono previsti due cassetti in linea, separati da un riquadro caratterizzato da foro della serratura disposto orizzontalmente. In corrispondenza della fascia sottostante si rilevano due ante, disposte in posizione simmetrica, mentre nella sezione inferiore trovano posto ulteriori cassetti compresi nella cintura inferiore.
Le partiture frontali sono definite da cornici modanate che incorniciano cassetti e ante. Le maniglie risultano costituite da prese tornite, integrate nella sequenza decorativa del prospetto. Le due ante presentano inoltre umboni angolari, elemento che accentua l’articolazione plastica agli spigoli. L’insieme conserva un linguaggio formale coerente con la cultura del mobile regionale del periodo, con un impianto funzionale e decorativo basato su modanature, cornici e dettagli torniti.
Non sono forniti dati specifici su presenza di firma, timbri o provenienza. Non sono altresì dettagliati interventi di restauro o condizioni conservative puntuali; si segnala tuttavia la presenza di serratura nella zona dei cassetti superiori e l’impiego di elementi decorativi in rilievo (umbo-ni angolari) e modanature a definire il prospetto.