L'opera, un notevole sovrapposto a luminello, è databile alla metà del XIX secolo ed è caratterizzato da canne tonde lisce di lunghezza 132.5 cm, con rinforzi laterali in ferro. Il calibro dell'arma è di 15 mm in volata.
Le canne sono decorate con intagli a rilievo, presentando una nervatura longitudinale scorniciata e un mirino a bottone. La camera di scoppio reca decori ripristinati in oro, mentre i porta luminelli sono finemente intagliati a figure di teste umane.
La cassa, realizzata in noce, è lavorata in bassorilievo con motivi di tralci e teste di animali. I fornimenti in ferro ripetono le medesime decorazioni e il ponticello è esposto con animali allegorici. Sono presenti caratteristiche passanti della bacchetta, a forma di serpenti avvolgenti, con la bacchetta stessa in noce. Include una cinghia originale in tessuto verde.