Attribuito all’area dell’Italia meridionale, XVIII secolo. Raffigurazione memento mori/vanitas realizzata mediante un teschio in corallo rosso del Mediterraneo (Corallum rubrum), scolpito a tutto tondo. L’oggetto presenta nella parte superiore un anello, elemento funzionale e decorativo integrato nella composizione. Le dimensioni misurano altezza 2,5 cm, larghezza 2,5 cm e profondità 3 cm; il peso è indicato in 22 g.
Il motivo del teschio richiama una tradizione simbolica legata alla caducità della vita e alla certezza della morte, con forte diffusione in ambito barocco. La resa scultorea evidenzia la morfologia del cranio, con cavità oculari e profili definiti tramite la lavorazione del materiale corallino, valorizzando la naturale colorazione e la compattezza della materia. L’inserimento dell’anello superiore configura l’oggetto come pendente o parte di un insieme ornamentale, coerentemente con l’uso di elementi analoghi nelle composizioni vanitas.
Sul piano dello stato di conservazione, il lotto risulta complessivamente in buone condizioni, con presenza di usure e difetti considerati commisurati all’età e all’uso nel tempo, come da condition report “**** good”. Non sono riportati ulteriori dettagli relativi a firma, timbri o specifiche indicazioni di provenienza.