Attribuita all’ambito dell’Italia meridionale, la presente pistola a pietra è un’arma a percussione ad accensione a pietra focaia, con lunghezza complessiva di 38 cm. La canna risulta di profilo tondo e liscia, con deformazioni in corrispondenza della zona di volata. La batteria a pietra è dotata di meccanica da rivedere, secondo quanto rilevato nella descrizione originale del lotto.
La cassa è in legno e risulta intatta nella sua integrità complessiva, con impugnatura giuntata. Sono presenti fornimenti in ferro, pertinenti alle parti metalliche dell’armamento. L’insieme mostra segni d’uso e del tempo, con varie mancanze non specificate nel dettaglio, che incidono sul completamento e sull’affidabilità meccanica dell’arma.
Lo stato di funzionamento è indicato come NONATTIVO. In base alle informazioni fornite, non risultano ulteriori dati sulla presenza di firme, marchi o elementi identificativi; eventuali dettagli ulteriori non sono riportati. Si considerano pertanto le condizioni generali di conservazione come usura storica, con necessità di controllo delle parti meccaniche.