Attribuito alla tradizione dell’Italia meridionale, il lotto comprende un fucile a pietra focaia “alla micheletta”, con lunghezza complessiva di 156 cm. L’arma presenta canna liscia a due ordini, con profilo quadra e tonda; l’alzo è a sella in ottone, fissato su una fascetta, mentre il mirino è in ottone verso la volata. La batteria è del tipo alla micheletta. La camera di cartuccia risulta indicata come calibro 17 mm.
La carcassa è realizzata con mezza cassa in legno, segnalata con difetti e mancanze; i fornimenti sono in ottone, conformando un impianto metallico funzionale alle parti di mira e alla componentistica della meccanica. La bacchetta è riportata come non coeva, in legno, con estremità metallica/indicata in base alle informazioni disponibili come “in le” (dato parziale).
Lo stato dell’arma è indicato come “nonattivo”. Non risultano ulteriori informazioni su firma, marcature specifiche o provenienza. Le caratteristiche tecniche descritte riguardano l’assetto della canna, i dispositivi di mira, la batteria e la configurazione della cassa, costituendo elementi utili per l’inquadramento tipologico.