Italia meridionale, databile al XVIII secolo. Crocifisso rappresentato come Corpus Christi in corallo rosso del Mediterraneo (Corallium rubrum), inserito in una teca di legno dorato con cornice decorata a motivi di foglie. Le misure dell’insieme con teca sono 37 × 33 × 7 cm; il solo crocifisso misura 19 × 13 cm. Il peso lordo complessivo è di 1768 g.
La figura del Salvatore è modellata senza croce su uno sfondo in tessuto nero e bianco: le braccia risultano aperte e semi-distese, le mani socchiuse con i chiodi fissati direttamente al fondo ligneo, in coerenza con l’assenza del braccio orizzontale della croce. La resa anatomica evidenzia busto con muscolatura definita, gamba sinistra distesa e gamba destra piegata; i piedi sono accavallati e anch’essi inchiodati. Le parti intime sono coperte da un perizoma aderente drappeggiato orizzontalmente.
Intorno alla figura di Cristo sono disposti dieci piccoli teschi in corallo. Sul tessuto di fondo compaiono le seguenti iscrizioni: “PIETAS MATH. SABATINO - CONGR. PARV. MORTUORUM”. La conservazione è classificata come buona, con normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo. Non risultano ulteriori elementi di firma o documentazione specifica nei dati disponibili.