Attribuita all’area dell’Italia meridionale, la batteria alla micheletta si presenta come cartella piatta sagomata, in ferro, con porzioni con bordi scantonati. La lunghezza misura 14 cm. L’oggetto è lavorato con sottili incisioni a foglie e cornici, con decorazione impostata mediante motivi ornamentali ripartiti sulla superficie e predisposti su elementi funzionali e decorativi.
Al centro della cartella è presente un punzone “PR” coronato, rifasciato “rimesso in oro”. La decorazione include intagli e fregi a foglie anche in corrispondenza di elementi assimilabili a cane, scodellino e martellina. La costruzione integra sia parti piane che profili sagomati, con un impianto decorativo coerente tra fronte e zone operative.
Sul retro è indicata la presenza di meccanismi (“meccani”), riferibili alla funzionalità della batteria. Lo stato di conservazione è descritto come “NONATTIVO”, condizione coerente con l’assenza di utilizzo operativo. Non risultano ulteriori dati relativi a firma, datazione specifica o provenienza; sono tuttavia documentati i caratteri tecnici e ornamentali, inclusa la marcatura punzonata.