Attribuito all’ambito dell’Italia meridionale, il lotto comprende un bastone da difesa databile circa al 1900. La lunghezza complessiva misura 86,5 cm. L’elemento di impugnatura e la testa sono realizzati in ferro, sagomati con forma riconducibile a quella di un martello, conferendo all’oggetto una specifica funzione d’uso. Il fusto è in metallo e presenta una decorazione caratterizzata da numerosi dischi applicati, in materiale corno, disposti lungo la superficie esterna in modo fitto e ripetitivo. La resa decorativa richiama, per impostazione e tipologia di finitura, le decorazioni presenti su alcuni coltelli meridionali da caccia.
Dal punto di vista estetico, l’oggetto unisce una struttura funzionale, con elementi metallici consolidati, a una componente ornamentale di forte caratterizzazione, data dai dischi in corno che creano un effetto visivo regolare. La costruzione risulta concepita come manufatto composito, con giustapposizione tra ferri dell’impugnatura/testa e componenti decorativi del fusto. Lo stato di conservazione risulta indicato come “venduto” nei dati del lotto; non sono disponibili ulteriori informazioni su eventuali firme, marcature, timbri o dettagli di provenienza. La datazione è formulata in modo approssimativo (“circa 1900”), coerente con l’inquadramento tecnico e stilistico fornito.