Il lotto comprende due cubitiere realizzate in ferro, attribuibili all’Italia e databili all’inizio del XVI secolo (altezza complessiva circa 16,2–17,3 cm). I pezzi sono costituiti da piastre in ferro con configurazione a coppa e alette di fissaggio, entrambe modellate per l’adattamento alla parte anatomica. La prima cubitiere presenta una coppa stondata con lieve mancanza di materiale e un’aletta più ampia. La seconda cubitiere reca una coppa cuspidata e un’aletta più sagomata e avvolgente.
Le componenti risultano lavorate con finitura coerente con l’uso di elementi di unione meccanica. Su entrambi i pezzi si segnalano resti di ribattini, verosimilmente di fattura e impiego antichi, con tracce compatibili con un assemblaggio originario tramite fissaggi a rivetto. All’interno si osservano residui di vecchia patina bruna, riferibile a processi di ossidazione e conservazione nel tempo. Le differenze tra coppe e alette suggeriscono variazioni nella conformazione delle parti di chiusura e contenimento, con profilo pensato per una calzatura funzionale e aderente.
Stato di conservazione: materiali e superfici presentano segni d’uso e ossidazione; la prima cubitiere mostra una lieve mancanza di materiale in corrispondenza della coppa. Non risultano ulteriori indicazioni su firma, marchi o provenienza. Lo stato complessivo è coerente con la tipologia di reperto e con l’appartenenza cronologica indicata.