Italia, circa 1865-1890. Spilla realizzata a foggia di serpente annodato in oro, con un elemento centrale che simula il capo dell’animale tramite l’incastonatura di una pietra di colore blu, indicata come zaffiro ovale. La resa del motivo ornamentale richiama il gusto naturalistico della seconda metà del XIX secolo, in cui le forme zoomorfe risultarono particolarmente diffuse nell’oreficeria europea. Le dimensioni fronte risultano pari a 4 × 3 cm; il peso complessivo è di 5,7 g.
L’oggetto presenta una costruzione incentrata sull’intreccio del corpo del serpente, con andamento avvolto e profili sagomati, culminanti nell’area del capo resa dalla pietra ovale blu incastonata. L’elemento cromatico conferisce un accentuato contrasto rispetto al metallo, valorizzando la leggibilità del motivo. Apparentemente non risulta punzonato, circostanza verificata con strumentazione a fluorescenza X (XRF), con indicazione che il materiale risulta compatibile con oro a titolo approssimativo coerente con il 18k, secondo quanto riportato nella documentazione disponibile.
In merito allo stato di conservazione, il lotto è classificato come “buono”, con normali segni di utilizzo nel tempo. Non sono riportate ulteriori indicazioni su firme, timbri o documentazione di provenienza.