L'opera intitolata "Finto frammento" è attribuita all'artista Isabella Ducrot, nata a Napoli nel 1931. Realizzata nel 1985, essa impiega una tecnica che combina stoffe e ricamo, sviluppandosi su una superficie di cm 127 x 96.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'originalità dei materiali utilizzati e per la sottile alchimia tra texture e colori, che riflette la poetica dell'autrice. Il linguaggio visivo presente è in linea con le tendenze dell'arte contemporanea, evidenziando una sensibilità acuta verso il tema del frammento e della memoria.
Dal punto di vista conservativo, l'opera è in buone condizioni, con il tessuto integro. Sono presenti lievi macchiette di umidità sparse, fatto che non compromette tuttavia la fruibilità dell'opera. L'opera ha fatto parte di importanti esposizioni, tra cui "Mario Quesada, lo storico dell'arte e il poeta" al Museo Boncompagni Ludovisi e "Isabella Ducrot Opere 1982-1985" presso la Libreria Giulia nel 1985.