L'opera di Isaac Basire, datata 1711, rappresenta un'antica carta della Sicilia, realizzata mediante la tecnica dell'incisione su rame. Le dimensioni dell'opera sono 220x320 mm. La mappa, redatta in lingua russa, costituisce una rielaborazione di cartografia storica cresciuta sull'eredità di Andreas Cellarius.
Esteticamente, la carta si presenta con dettagli geografici e toponomastici di rilevante importanza per la comprensione del contesto storico e culturale della Sicilia nel XVIII secolo. La finesse dell'incisione consente una chiara lettura delle fonti idrografiche e morfologiche dell'isola.
Il pezzo si trova in stato non attivo e non presenta note di deterioramento significative. Non sono indicate firme o timbri sul pezzo. Si sottolinea l'importanza storica e culturale di quest'opera nel panorama della cartografia europea.