Prima edizione di quest'opera fondamentale sulla storia della città di Trieste, dalla sua fondazione fino all'anno Mille. L'autore, Ireneo Della Croce, noto anche come Giovanni Maria Manarutta, fu un carmelitano scalzo attivo nei conventi di Venezia e Padova. Questa edizione, pubblicata a Venezia nel 1698 da Girolamo Albrizzi, è in formato 2° (345 x 240 mm) e presenta una tavola incisa in rame con il ritratto dell'arciduca d'Austria, dedicatario dell'opera.
L'opera è caratterizzata da un emblema gesuitico xilografico sul frontespizio e da illustrazioni xilografiche che ritraggono stemmi e lapidari nel testo. Nonostante la sua importanza, il volume presenta alcune mancanze e difetti, tra cui rinforzi e restauri sulle prime carte, assestamenti e fori di tarlo su alcune pagine, e strappi alla cerniera della legatura originale in pergamena.
La firma di possesso è presente al frontespizio, e la conservazione dell'esemplare si presenta a pieni margini, sebbene con evidenti segni di usura.