Il dipinto "San Girolamo e San Francesco in adorazione di Cristo e la Vergine", realizzato da Ippolito Scarsella, noto come Scarsellino, si colloca tra le opere di maggiore importanza della sua produzione, databile tra il 1550 e il 1620. Questa opera, eseguita in olio su tela, presenta dimensioni di cm. 75x60 ed è incorniciata.
Lo stile e la composizione si allineano a un gruppo di opere coeve, caratterizzate da un schema iconografico in cui la Madonna e Cristo, o il Gesù Bambino, sono ritratti nel cielo, con i santi inginocchiati in adorazione. Quest'opera si distingue per il suo equilibrio compositivo e per la profonda influenza della pittura veneta, in particolare quella di Jacopo Bassano, riflettendo una maturità artistica notevole.
Il dipinto è descritto in maniera dettagliata nella bibliografia di riferimento, tra cui opere di G. Manni e M. A. Novelli. Il conditus presenta un buono stato di conservazione, senza evidenti segni di degrado.
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Bibliografia
<i>Arte emiliana. Dalle raccolte storiche al nuovo collezionismo</i>, a cura di G. Manni, E. Negro, M. Pirondini, Modena 1989, n. 38, p. 61; M.A. Novelli, <i>Scarsellino</i>, Milano 2009, n. 264, p.