Attribuito a Ippolito Costa, Natività. Dipinto eseguito a olio su tela, senza cornice, di dimensioni cm 67 × 55. La lettura stilistica evidenzia forti legami con la pittura emiliana del Cinquecento, con riferimenti che spaziano da Parmigianino fino alla maniera di Ercole Procaccini. L’attribuzione è sostenuta da riscontri documentali desumibili dalle iscrizioni presenti sul supporto: sul retro del telaio risulta un timbro a ceralacca e un’antica iscrizione che menziona “Di Ippolito Costa”, oltre a un’ulteriore iscrizione “Sacchi”.
La composizione, secondo quanto segnalato, presenta affinità con soluzioni analoghe riscontrabili in un dipinto attribuito ad Astolfo Petrazzi, conservato presso il Musée Fesch di Ajaccio. L’opera si inserisce pertanto in un ambito figurativo coerente con le esperienze manieristiche e con i modelli circolanti nell’area padana durante il XVI secolo. Dal punto di vista dell’impostazione materiale, la tela risulta priva di cornice, con l’informazione grafica e identificativa concentrata sul telaio.
Stato di conservazione: venduto. Note tecniche: presenza di timbro a ceralacca e iscrizioni sul retro del telaio (indicazione del nome “Ippolito Costa” e ulteriore scritta “Sacchi”).