Opera attribuita a Ippolito Caffi, risalente al XIX secolo, realizzata in acquarello su carta. Le dimensioni dell'opera sono di cm 26 x 20, con cornice di cm 52 x 43.
La composizione racchiude figure in un ambiente interno, caratterizzandosi per l'uso sapiente della luce e dell'ombra, che conferisce profondità alla scena. La palette cromatica è tipica dello stile di Caffi, con toni delicati ma definiti, che esaltano l'eleganza delle figure rappresentate.
L'opera presenta una firma in basso a destra, attribuibile senza ambiguità all'autore. Si rilevano macchie di umidità che potrebbero influire sullo stato di conservazione dell'opera, necessitando di eventuali interventi di restauro per garantirne la salvaguardia.