Moneta antica attribuita a Iolla, in Misia, datata al IV secolo a.C. Si tratta di un Æ in bronzo del peso di 4,13 g e con diametro indicato di 15 mm. Al diritto (R/) presenta una testa di Zeus laureato verso destra; al rovescio raffigura il protorotipo di Pegaso verso destra con un orecchio di grano sotto la figura. La descrizione del conio include riferimenti bibliografici: SNG BnF 1109, BMC 1 e SNG von Aulock 1162.
Dal punto di vista iconografico, la composizione del diritto concentra l’attenzione sulla resa del ritratto di Zeus, reso con la capigliatura e la corona laureata, caratteristica frequente nelle emissioni con divinità principali. Il rovescio associa Pegaso e l’elemento vegetale (spiga di grano), determinando un impianto figurativo compatto e simmetrico, inscritto entro il campo del tondello. Lo stato di conservazione è indicato come “Near VF”, compatibile con un livello di dettaglio generalmente ben leggibile, pur con possibili segni di usura. La registrazione del lotto riporta la tipologia metallica e le specifiche metriche; non risultano ulteriori indicazioni su firma, timbri o provenienza.