L'opera, attribuita a Iohannes Zuchini, presenta una lama dritta a due fili di sezione esagonale, con una lunghezza complessiva di 106 cm. Risalente al XVII secolo, la lama è caratterizzata da una base scanalata su cui sono incisi il nome del fabbricante, 'IOHANNES', e 'ZVCHINI' in corrispondenza dei lati opposti.
Ulteriori elementi distintivi comprendono il fornimento in ferro decorato con doppie e triplici linee, un anello da pollice, e un pomo a forma di testa di gatto in bronzo, finemente decorato da motivi floreali in bassorilievo. L'impugnatura è rivestita in cuoio, offrendo una combinazione di funzionalità e estetica.
La schiavona si presenta in ottimo stato di conservazione, testimoniando la sapienza artigianale dell'epoca e mantenendo intatti i dettagli di lavorazione. L'opera è un raffinato esempio di artigianato italiano del periodo barocco.