Intaglio in Giada Nefrite Bianca, Cina, Inizi XIX Secolo, di Forma Oblunga, Decorato nella Porzione Superiore con il Volto di Bodhidharma (V-VI Sec.), il Patriarca Buddhista di Origine Indiana che Trasmise alla Cina la Pratica Meditativa Nota Come Chan. il Volto del Monaco, Intagliato a Rilievo, Presenta i Tratti Somatici Molto Accentuati, che Dovrebbero Ricordare le Fattezze Non Cinesi del Patriarca (era Infatti Noto in Cina Come il Barbaro dagli Occhi Blu): il Cranio Calvo e Fortemente Pronunciato, Folte Sopracciglia, Ciocche della Lunga Barba ai Lati del Volto, Sporgenza al Centro della Fronte a Indicare lo Sviluppo del Terzo Occhio Grazie alle Tecniche Meditative Chan, Bulbi Oculari Sporgenti con le Pupille Scavate, a Ricordare il Temperamento Irascibile Che, Secondo la Tradizione, Caratterizzava Bodhidharma. la Giada, di Colore Bianco-latte Uniforme Assolutamente Priva di Inclusioni e Impuritã Deriva Probabilmente dalla Regione Centro-asiatica di Khotan, Rinomata Fonte per Lapprovvigionamento di una delle Varietã di Giada Piã¹ Apprezzata in Cina, Lung. CM 8