Attribuita a Innocenzo XI (Benedetto Odescalchi), la moneta appartiene allo Stato Pontificio ed è datata 1680. La descrizione riporta al diritto la leggenda INNOCENTIVS XI PONT MAX con stemma papale sormontato da chiavi decussate e triregno. Al rovescio compare la legenda ERIT LIGATVM ET IN CAELIS con San Pietro seduto frontalmente, in atto benedicente, mentre regge le chiavi; sullo sfondo è indicato un panneggio. In esergo è riportata la indicazione “16” e “80” (con stemma), secondo la traccia testuale fornita. È specificata la zecca di Roma.
Per i dati tecnici, la scheda indica “Munt. 32”, “MIR 2016/1” e “g. 31,65”. Sono altresì riportate la misura del diametro, “Diam. mm. 44,08”, e la natura del metallo/tenore come “Arg. q.BB”. La moneta presenta impaginazione tipica della monetazione pontificia, con composizione araldico-religiosa e contrassegni di data e stemma. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma o altri contrassegni oltre ai testi e agli elementi iconografici descritti nella scheda.
Condizione: senza riserva.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia