Il lotto comprende un gruppo di sette schiaccianoci in betel, databili al XIX secolo, caratterizzati da forbici in ferro battuto raffiguranti figure umane e animali. Gli utensili presentano una struttura composta da due manici che collegano il corpo dell'oggetto, dotato di un perno di ferro per unire le due parti e di una lama per la rottura della noce di betel, utilizzata tradizionalmente in molte culture asiatiche.
Questi schiaccianoci rispecchiano la maestria artigianale indonesiana, con dettagli elaborati che rendono ogni pezzo unico. Le dimensioni delle sculture variano con altezze di 24 cm e 11 cm, conferendo una drammaticità al loro utilizzo pratico e decorativo. La loro utilità storica si unisce a un valore estetico, creando un'interessante testimonianza della cultura materiale indonesiana nel contesto dell'antiquariato.
Gli oggetti sono in buono stato di conservazione, presentano segni di utilizzo naturale, ma risultano integri e privi di restauri evidenti. Non sono presenti firme o timbri identificativi.