Incisore anonimo del XVII secolo, raffigurazione di “San Donato Vescovo di Arezzo e Martire”, eseguita in acquaforte. L’opera presenta dimensioni dell’impressione pari a 385 × 270 mm riferite al foglio. La datazione è indicata come appartenente al XVII secolo, senza attribuzione nominativa dell’autore.
L’impostazione è caratterizzata da margini su tre lati oltre l’impronta della lastra, con una cornice riportata nelle note come 42 × 33 × 2 cm. L’impressione risulta con alcune pieghe di stampa, evidenziando interventi o difetti di lavorazione e/o conservazione legati alla preparazione o alla manipolazione del foglio. Il foglio appare uniformemente brunito, con la presenza di alcune macchioline distribuite sulla superficie.
L’opera risulta intelata. Sono inoltre segnalate condizioni che influenzano la lettura complessiva del supporto cartaceo, mentre non sono riportate nel lotto indicazioni specifiche relative a firma, iscrizioni, timbri o provenienza. Le caratteristiche fisiche descritte—brunitura, macchioline e pieghe—rientrano tra gli elementi documentati per la valutazione dello stato di conservazione.