Incisione su carta raffigurante un capriccio con cane e due scrivani, databile al XIII-XIX secolo. Il lotto presenta esemplare in formato cartaceo, con dimensioni massime pari a 17 × 11,5 cm. L’opera è caratterizzata da segni di fruizione e interventi/alterazioni tipici del supporto cartaceo, con evidenze di usura superficiale e problematiche legate all’umidità. Le condizioni del foglio risultano documentate da più aspetti conservativi rilevati in sede di valutazione.
Sul piano visivo, la composizione si sviluppa secondo una scena riconducibile al soggetto indicato nel titolo di lotto: la presenza di un cane e l’ambientazione con due figure impegnate in attività riconducibili alla scrittura/scrittura assistita da strumenti. La resa incisoria e il disegno d’insieme sono coerenti con la tipologia di capriccio, in cui elementi narrativi e figurativi risultano connessi in una lettura d’insieme. La carta mostra inoltre fenomeni di foxing e gore, con conseguente variazione cromatica localizzata.
Stato di conservazione: sono riportate lacerazioni della carta e tracce di piegatura, oltre a ulteriori segni di usura e manifestazioni legate a umidità. La documentazione di lotto segnala la presenza di gore, foxing e tracce di piegatura, elementi che possono incidere sulla leggibilità dei dettagli. Non sono disponibili, nei dati forniti, informazioni su firma, timbri o provenienza, né indicazioni puntuali sulla tecnica oltre alla qualificazione di incisione su carta.