L'incensiere tripode in bronzo, datato tra il XVIII e XIX secolo, rappresenta un pregevole esempio di artigianato cinese della dinastia Qing. L'oggetto, di dimensioni 12 cm di altezza, poggia su tre zoccoli slanciati e presenta un corpo globulare che culmina con due anse decorative. La superficie è finemente ageminata in argento, ornata da svastiche e caratteri, che conferiscono all'opera un intricato valore estetico.
La base dell'incensiere reca un marchio a due caratteri, ulteriore attestazione della sua origine e autenticità. La combinazione di materiali nobili e la lavorazione accurata sono indicative del sapere artigianale dell'epoca, rendendo questo pezzo non solo un elemento decorativo, ma anche un oggetto di significativo interesse storico e culturale.
In termini di stato di conservazione, l'opera si presenta in condizioni generali buone, senza evidenti segni di deterioramento. Tuttavia, come per molti oggetti antichi, è consigliabile un'attenta valutazione e cura per garantire la sua preservazione nel tempo.