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<p>Rarissima prima edizione del commento all'<em>Anatomia</em> di Mondino dell'archiatra mediceo e papale Matteo Corti, dal 1531 a Padova dove teneva lezioni su questo fondamentale testo. Mondino dei Liucci o dei Luzzi è considerato «il primo insigne anatomista degno di questo nome», a lui «spetta il merito incontestabile di aver introdotto l'insegnamento sistematico dell'anatomia nel programma degli studi medici [...] e il sistema di sezionare regione per regione» (<span style="font-variant: small-caps;">Castiglione </span>296). La sua <em>Anatomia</em>, composta nel 1316, fu pubblicata per la prima volta nel 1478 a Pavia e utilizzata come testo in moltissime scuole fino al Seicento. <em>Heirs of Hippocrates</em> (sulla I ed.): «one of the most influential of all pre-Vesalian works devoted strictly to anatomy». Manca a <span style="font-variant: small-caps;">Durlin </span>e <span style="font-variant: small-caps;">Osler</span>; <em>Wellcome</em> 4486, senza paginazione. ICCU censisce un esemplare con 10 carte finali, che apparentemente non fanno parte di questa edizione.</p>