Si tratta di un insieme di tre piccole impronte in vetro (glass cast impressions) in stile Grand Tour, databili al XIX secolo. Le dimensioni variano da un minimo di 14 × 18 × 3 mm a un massimo di 19 × 23,5 × 2,5 mm, con spessore contenuto tipico di manufatti destinati alla resa minuziosa di soggetti scultorei e ornamentali.
All’interno del lotto, i soggetti risultano ispirati a repertori dell’arte classica e greco-romana: in particolare sono indicate una testa elmetta ta di Atena e una scena sacrificale, con elementi “imitanti il nicolo”. È inoltre menzionato il motivo del “Gladiatore Borghese”, riferito alla figura tratta da una celebre scultura, rielaborata in forma di impronta. La tecnica di riproduzione in vetro consente il trasferimento dei volumi e dei dettagli del modello in un supporto trasparente, mantenendo un rilievo/contorno leggibile e coerente con l’iconografia.
Lo stato del lotto risulta “venduto”. Non sono disponibili ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza. Le caratteristiche dimensionali e la tipologia delle impronte in vetro costituiscono gli elementi diagnostici principali per l’identificazione tecnica.