
Fine Asian Art, Inclusa la Collezione Ullman di Figure Buddhiste in Bronzo
3 dic 2024 - 3 dic 2024, 18:00
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Cina, dinastia Qing, probabilmente XVIII secolo
H cm 60
collezione privata, Italia.Note di catalogo:Il viso serafico della scultura di derivazione himalayana è riscontrabile in altre figure di Manjushri anche in altre manifestazioni, come si evince dalla figura Tibetana del XVIII secolo di Manjughosa al Palace Museum di Pechino ed illustrata in The Palace Museum 2002, Iconography and Styles, Tibetan Statues in the Palace Museum, Pechino, pag. 326-327, n. 139. Anche lo stile delle mani è molto simile.Si veda anche il viso della Tara dei Laboratori Imperiali di Pechino sempre conservata al Palace Museum ed illustrata in op. cit., pag. 358, n. 154, molto simile nell'espressione al presente Manjushri, che potrebbe implicare una stessa possibile attribuzione di manifattura.Sul presente lotto sono state eseguite analisi XRF in quattro punti, rispettivamente sullo stand, sulla testa vicino ai pigmenti blu, sulla fiamma e sotto alla figura. Le analisi chimiche riportate in questo catalogo sono state effettuate utilizzando un analizzatore XRF (Fluorescenza a Raggi X) Olympus modello VCR-CCC-A3 (SN: 823330), equipaggiato con un tubo al Rodio 40kv. Le misurazioni sono state eseguite con un tempo di acquisizione di 30 secondi per campione e un raggio di analisi di 2 millimetri. Si prega di notare che l’elemento indicato come W (Tungsteno) nei risultati deve essere interpretato come Au (Oro). I risultati sono espressi in percentuale (%) per gli elementi presenti in quantità maggiori e in parti per milione (PPM) per quelli presenti in tracce. Si ricorda che 1 PPM corrisponde a 0,0001%.Per visualizzare la scheda pdf dell'analisi si veda il seguente link: analisi chimica XRF