Questo denario, attribuibile all'Imperatore Antonino Pio, risale al periodo compreso tra il 148 e il 149 d.C. Presenta, al recto, la testa laureata dell'Imperatore, mentre al verso è raffigurata la divinità Salus, vestita di drappi, che nutre un serpente attorcigliato attorno ad un altare, tenendo un timone sopra un globo. La moneta è coniata in argento, con un peso di 3,25 grammi e un diametro di 18,29 mm. È stata emessa dalla zecca di Roma.
Esteticamente, il denario presenta dettagli finemente lavorati, evidenti nelle caratteristiche del volto di Antonino Pio e nella rappresentazione della Salus, che evidenziano l'abilità degli incisori romani. Il conio relaziona un'importante simbologia imperiale e religiosa, di grande rilevanza nel contesto storico dell'epoca.
In termini di stato di conservazione, il pezzo è classificato come mBB, mantenendo un buon livello di dettagli e patina. È accompagnato da un certificato di qualità rilasciato da Bolaffi e proviene da una collezione privata. Si segnala che questo lotto non può essere esportato dall'Italia.