Questo paio di imponenti pistole da fonda a pietra focaia risale all'inizio del XIX secolo e appartiene all'Impero Ottomano. Le pistole misurano una lunghezza variabile di 53,3 - 56 cm e presentano canne in ferro con punzoni diversi per ciascun esemplare. I calibro delle volate è di 16 e 17 mm, con batterie dotate di cartelle piane caratteristiche, di cui una presenta incisioni a motivi floreali mentre l'altra è liscia.
Entrambe le meccaniche risultano funzionanti, sebbene una di esse sia afflitta da molla indebolita, impedendo così lo scatto del cane. Le casse sono decorate da spesse piastre in argento, elaborate con cornicette in filigrana e ornamenti a forma di bulbi e boccioli di fiori, tutti realizzati in argento. Le impugnature presentano un dorso abbellito da losanghe niellate e cabochon in pietre di colore rosso.
I lunghi bocchini sono caratterizzati dalla tipica finta bacchetta in filigrana e un dorso lavorato in rilievo a fiorami. Le grandi cocce sfoggiano decorazioni fortemente rilevate a foglie d'acanto su fondo a niello, mentre i bottoni presentano una rosetta sommitale. I ponticelli, anch'essi in argento, sono arricchiti con decorazioni che si armonizzano con il resto degli elementi. Si osserva, infine, un'iscrizione profondamente marcata all'interno di uno dei ponticelli, potenzialmente in caratteri islamici.