Impero afsharide, foglio manoscritto e miniato raffigurante “Layla e Majnun”, databile al XVIII secolo, realizzato con tempera e inchiostro su carta. Le dimensioni del foglio sono 27 × 14,5 cm.
L’opera presenta una scena narrativa con impostazione compositiva tipica delle miniature persiane: due figure principali risultano collocate in primo piano, interpretate come i protagonisti della storia, raffigurati ancora bambini, mentre l’ambientazione richiama una madrasa. A sinistra compare la figura del mullah, reso in atto di insegnamento o supervisione. L’insieme appare verosimilmente connesso al celebre testo Khansa (quintetto) di Nizami Ganjavi, in particolare al poema “Layla e Majnun”, secondo quanto indicato dalla descrizione originale.
Dal punto di vista materiale, si tratta di un foglio decorato con campiture cromatiche eseguite a tempera e dettagli delineati a inchiostro. Le informazioni disponibili indicano lo stato “NONATTIVO”. Non risultano specificati elementi quali firma, timbri o dati di provenienza.