Imperatore Galba (68–69), Denario in argento (AR), coniato a Roma nel periodo luglio 68–gennaio 69. Il titolo del diritto (IM[P] SER GALBA CAESAR AVG) accompagna un ritratto laureato rivolto a destra. Al rovescio, il campo presenta SALVS GEN HVMANI, con personificazione della Salus stante a sinistra, mentre tiene una patera sopra un altare e un timone verticale; un piede è appoggiato su un globo. La descrizione metrologica registra un peso di 3,22 g e un diametro di 19,16 mm, con orientamento del conio indicato come 6 h.
La tipologia segue le indicazioni citate nel lotto: riferimento RIC 211 e Cohen 238. Dal punto di vista stilistico, il ritratto risulta definito con tratti espressivi, con resa marcata dei dettagli del volto e delle superfici del conio. Anche il rovescio mostra una composizione articolata, impostata su figure e attributi (patera, altare e timone) che contribuiscono alla lettura della scena. La legenda del rovescio identifica chiaramente l’allegoria della Salus, in relazione al tema della salvaguardia e della benevolenza verso l’umanità.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta VENDUTO. Non sono fornite ulteriori informazioni specifiche circa firma, timbri o provenienza. L’esemplare è descritto come estremamente fine nella qualità di conio indicata nel testo originale (“about extremely fine”).