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<p>Tutti i collezionisti di rari reperti bibliografici del ‘900, conoscono – almeno di fama – le due celebri litolatte futuriste: <em>Parole in libertà Olfattive Tattili-Termiche</em> di F. T. Marinetti (4 novembre 1932), illustrate da Tullio D’Albisola, e <em>L’Anguria lirica (lungo poema passionale) </em>dello stesso Tullio D’Albisola (agosto 1934), illustrata da Bruno Munari. Solo pochi specialisti della materia però, ricordano che all’epoca fu progettata e messa in cantiere anche una terza opera poetica in litolatta, destinata ad essere stampata sempre dall’industria lattoniera di Vincenzo Nosenzo a Zinola; il titolo di quest’opera in lavorazione era I Sansepolcristi, un aeropoema sintetico e parolibero di Marinetti, dedicato all'esaltazione lirica della tristemente celebre Adunata di Piazza San Sepolcro (1919)...» (dal testo di Domenico Cammarota).</p>