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<p>Seconda edizione del poema, la prima illustrata. Le bellissime tavole incise all'acquaforte, firmate e datate in lastra e corredate da didascalia, rappresentano il capolavoro del Pinelli; cfr. <em>Choix </em>16448: «chef d’oeuvre de Pinelli comme illustrateur»; <span style="font-variant: small-caps;">Fagiolo-Marini-Apolloni</span> 311-312; <span style="font-variant: small-caps;">Pacini</span>, <em>Pinelli </em>25-26: «creò il suo capolavoro in quelle illustrazioni del Meo Patacca».</p>