

112
1955
Olio su tela , cm 91 x 150
Studio dell'Artista;<br>Milano, Studio Gastaldelli;<br>collezione privata<br>
G.G. Scanavino, C. Pirovano (a cura di), <i>Scanavino. Catalogo Generale. </i>Vol. I, Ed. Electa, Milano 2000, p. 74 n. 1955 17 ill.;<div>F. Sborghi (a cura di), <i>Arte e Città. Aspetti dell'Informale in Liguria</i>, catalogo della mostra (Genova, Palazzo Reale, Teatro del Falcone, 2 luglio - 3 agosto 1981), Ed. Arti Grafiche Lang, Genova 1981, s.p., n. 2;</div><div>Emilio Scanavino. <i>Opere dal 1955 al 1982</i>, catalogo della mostra (Milano, Studio Gastaldelli, novembre 1986), Gastaldelli Arte Contemporanea, Milano 1986, p. 11;</div><div>G.M. Accame, G. Giubbini, <i>Scanavino. Evocazione e presenza</i>, catalogo della mostra (Genova, Centro per le Arti Visive e Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce), Ed. Mazzotta, Milano 1987, p. 34, n. 6;</div><div>Dragone, 1990;</div><div>F. D'Amico, W. Guadagnini, E. Crispolti, <i>Emilio Scanavino: opere 1954-1962</i>, catalogo della mostra (Modena, Galleria Civica, Palazzina dei Giardini, 21 gennaio - 25 marzo 1990), Ed. Nuova Alfa Editoriale, Bologna 1990, p. 27, n. III;</div><div>Crema, 1992, n. 77</div><div></div>