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<p>Rarissima e splendida serie di tavole interamente dedicata ai costumi tipici del carnevale veneziano, purtroppo scompleta di una tavola (<em>Bragato</em>) ma in uno stato di conservazione ottimo. Parte dei soggetti furono ripresi dal Bertelli dal <em>Diversarum nationum habitus </em>del 1589 del padre Pietro. <span style="font-variant: small-caps;">Colas </span>317, <span style="font-variant: small-caps;">Hiler </span>83 e <span style="font-variant: small-caps;">Lipperheide </span>3198 descrivono ognuno esemplari composti da un frontespizio e 23 tavole, sebbene si siano trovate menzioni di copie con un numero superiore di figure. È lecito supporre che di questa celebre e influente serie, la prima dedicata interamente alle maschere carnevalesche, si siano fatte due tirature, se non due edizioni: <span style="font-variant: small-caps;">Colas </span>riporta che il catalogo «Destailleur décrit la même suite dans un tirage postérieur dont les inscriptions ont été grattées». La differenza fra le due tirature, oltre al numero delle tavole e alla qualità dell'inciso, sembra consistere nella sostituzione in lastra dei nomi delle maschere con versi poetici. Il Museo Correr di Venezia - che ringraziamo per la cortesia - possiede un esemplare privo di frontespizio con 12 tavole (e 2 di queste recano i versi in luogo dei nomi delle maschere) oltre a 17 tavole sciolte di cui 3 con i versi e 2 anche in controparte: non tenendo conto delle ripetizioni, le maschere raffigurate sono 24 e in più rispetto alla nostra figurano solo <em>Bragato </em>e il <em>Poeta</em>, quest'ultimo però appartenente alla seconda tiratura. Manca a <span style="font-variant: small-caps;">Cicognara; Piantanida; Ruggieri; Vinet</span>.</p>