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<p>Compendio sul canto che ebbe molto successo e fu più volte ristampato. Le due xilografie con mano guidoniana (o mano armonica) illustrano un sistema mnemotecnico utilizzato per aiutare i cantanti nella lettura a prima vista. Matteo Coferati (1638-1703) cappellano nel duomo di Firenze dal 1663, vi svolse anche attività di organista e di cantore. "Nel <em>Cantore addottrinato</em> il C. illustra le principali regole del canto fermo, il modo di mantenere l'altezza della voce nel coro e la maniera di intonare gli inni, i salmi, e gli offizi per i diversi periodi dell'anno liturgico." (treccani.it)</p>