Le due icone su tavola, databili al XIX secolo, provenienti dalla tradizione russa, presentano dimensioni rispettivamente di cm 30,5 x 26 e cm 29,5 x 25,5. La prima icona rappresenta la Vergine Goia di tutti gli afflitti, mentre la seconda illustra la Discesa di Cristo agli inferi.
L'icona raffigurante la Discesa di Cristo agli inferi è arricchita da una serie di figure di santi, tra cui la Madonna di Kazan e san Nicola Taumaturgo, oltre a vari vescovi e Padri della Chiesa, san Giorgio, santa Anastasia, san Procopio, santa Giuliana e l'arcangelo Michele, disposti in un ordine che enfatizza la sacralità del soggetto.
Si segnalano difetti e restauri che potrebbero influenzare l'apprezzamento estetico delle opere. I segni di usura del tempo sono evidenti, ma contribuiscono al fascino storico dell'arte sacra russa.