Icona russa di inizio XX secolo, realizzata in tempera su tavola. Le dimensioni, altezza 19,5 cm, larghezza 16 cm e profondità 1,5 cm, corrispondono a una piccola tavola devozionale impostata su composizione bi-frontale a figura intera. La scena presenta due figure in posa stante ed ieratica, collocate su un fondo completamente rivestito in foglia d’oro, caratteristica che accentua l’effetto di luminosità e solennità dell’insieme.
La figura di sinistra raffigura un santo monaco eremita, riconducibile alla tradizione iconografica dei “Venerabili” (Prepodobnye), con lunga barba scura e capo coperto dal caratteristico cappuccio monastico (koukoulion) bluastro. Indossa l’abito monacale con manto marrone-aranciato; la mano destra è sollevata in gesto di benedizione, mentre la sinistra regge un bastone da viandante spirituale sormontato da un’impugnatura a forma di tau. La figura di destra rappresenta una santa regina, con corona regale dorata sul capo, lunghi capelli sciolti e vestiario composto da tunica blu, stolone centrale dorato e maphorion azzurro-grigio finemente panneggiato. Nella mano è resa una palma del martirio o uno scettro filiforme.
L’iconografia risulta compatibile con le tipologie di grandi martiri di stirpe reale, riferibili in particolare a Santa Caterina d’Alessandria o Santa Barbara. Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Il lotto risulta non attivo.