Icona russa raffigurante San Giorgio che uccide il drago, realizzata a tempera su tavola con riza dorata. L’opera, databile alla seconda metà del XIX secolo (circa 1860–1890), presenta la scena secondo la nota iconografia devozionale del Santo Megalomartire nell’episodio della vittoria sul drago.
La composizione raffigura San Giorgio a cavallo, lanciato al galoppo mentre trafigge il drago con una lunga lancia; il cavallo bianco, reso in movimento, accentua il dinamismo del soggetto. Alle spalle del cavaliere il mantello segue un andamento ondulato. Sullo sfondo è indicata una torre fortificata dalla quale, secondo la tradizione agiografica, assiste la principessa legata al sacrificio. La presenza di aperture nella copertura metallica consente la visione del volto del santo e di porzioni del paesaggio.
L’iconografia è completata da una riza in ottone dorato, interamente sbalzata e cesellata con un fitto motivo ornamentale a racemi vegetali, che copre quasi integralmente la superficie. L’intaglio della riza presenta decorazione continua su fondo punzonato con volute fitomorfe e una cornice perimetrale ornata da elementi vegetali stilizzati; la resa plastica di cavallo, armatura e drago mostra un’esecuzione accurata. Lo stato di conservazione è classificato come “buono”: la doratura evidenzia usure fisiologiche, lievi ossidazioni superficiali e piccoli schiacciamenti lungo il margine perimetrale. La superficie pittorica visibile appare ben conservata; il supporto ligneo risulta stabile, con abrasioni superficiali, tracce di applicazioni per la sospensione e una vecchia etichetta inventariale.