Icona russa raffigurante “Quattro santi stanti”, eseguita a tempera su tavola, databile alla seconda metà del XIX secolo. Le quattro figure sono disposte in sequenza con presenza di iscrizioni slavoniche poste sopra le rispettive aureole, che consentono l’identificazione dei soggetti: San Basilio il Grande, Sant’Alessandro Nevskij, Santa Irina e Santa Pelagia. La composizione presenta impianto devozionale unitario, con figure a mezzo busto e piena stante, rivolte frontalmente o in atteggiamento solenne.
San Basilio il Grande è rappresentato in abiti episcopali, in atto di benedizione con la mano destra e con un calice liturgico nella mano sinistra. Sant’Alessandro Nevskij appare come principe guerriero, con mantello bordato di ermellino e vesti principesche. Santa Irina è identificata dalla palma del martirio, mentre Santa Pelagia è raffigurata con le mani giunte in preghiera, secondo un’iconografia tradizionale delle sante penitenti. Sul fondo è presente una ricca decorazione a foglia d’oro finemente incisa e bulinata con motivi floreali e vegetali; le aureole presentano decorazioni raggiate e geometriche realizzate mediante incisione e punzonatura. La bordura dorata, ornata, inquadra la scena e valorizza l’insieme.
L’opera misura 37 × 31 cm (altezza × larghezza). Lo stato di conservazione è indicato come “discreto”: si rilevano diffuse craquelure della preparazione e della pellicola pittorica, leggere abrasioni superficiali, piccole cadute di colore e usure lungo i margini; la doratura mostra modeste alterazioni, in particolare nelle aree incise. Sono presenti lievi graffi e piccoli ritocchi localizzati, senza compromissione della leggibilità complessiva. Il supporto ligneo risulta strutturalmente stabile e conserva la traversa posteriore originale inserita a incastro; sul verso si osservano segni del tempo e dell’uso, senza evidenza di restauri strutturali invasivi.