Icona russa raffigurante la Protezione della Madre di Dio (Pokrov Presvjatoj Bogorodicy), realizzata con tecnica a tempera su tavola. L’opera, databile alla seconda metà del XIX secolo, misura 50 x 40 cm (altezza x larghezza).
La composizione presenta la Vergine al centro della scena, sospesa su una nube davanti a un’architettura ecclesiastica, con le braccia aperte nell’atto di stendere il grande velo bianco quale segno della sua protezione. La figura indossa un maphorion bruno sopra una veste blu intenso, con aureola dorata. Nella parte superiore sinistra è rappresentato Cristo benedicente, seduto entro una nube luminosa, mentre osserva la scena dall’alto. La sezione laterale e quella inferiore accolgono un articolato insieme di santi, angeli, apostoli e figure ecclesiastiche, organizzati secondo un’impostazione gerarchica tipica dell’iconografia. Tra le figure si riconoscono Sant’Andrea il Folle per Cristo e il suo discepolo Epifanio; al centro della fascia inferiore compare il santo diacono Romano il Melode con rotolo liturgico.
Lo sfondo è rivestito in foglia d’oro brunita con iscrizioni in caratteri slavonici dipinte in rosso cinabro. La resa prospettica dell’architettura e la definizione cromatica, nelle tonalità verde pallido e avorio, caratterizzano l’impianto figurativo. Lo stato di conservazione è indicato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca; il supporto ligneo risulta stabile, senza evidenza di restauri strutturali invasivi. Il lotto risulta “Nonattivo”.