Questa icona, databile alla seconda metà del XIX secolo, rappresenta la Madre di Dio nella sua venerata iconografia di 'Gioia di tutti gli afflitti'. La tavola, di dimensioni cm 31x26, evoca una tradizione iconografica che si è sviluppata nel corso dei secoli, con una glorificazione nel 1688 legata a miracoli attribuiti all'intercessione della Vergine.
Caratterizzata da una resa pittorica tipica del periodo, quest'opera mostra afflitti che rivolgono le loro suppliche alla Madre di Dio, raffigurante il loro conforto e protezione. Elementi stilistici e compositivi si intrecciano, mostrando anche influenze cattoliche nel continuo sviluppo dell'iconografia.
Lo stato di conservazione dell'opera riporta alcune imperfezioni, inevitabili per opere di questa età; tuttavia, non compromettono il suo significato spirituale e culturale. L'icona si distingue per la presenza di dettagli accurati e la vividezza dei colori, riproponendo la tradizione della pittura russa sacra.