Icona russa raffigurante la Madre di Dio di Kazan (Kazanskaja), realizzata nel XIX secolo. L’opera è eseguita a tempera su tavola e presenta una riza. Le dimensioni complessive sono pari a 43,5 × 38,5 × 9 cm.
La composizione aderisce alla tipologia della Vergine di Kazan, caratterizzata da un’impostazione ravvicinata e focalizzata sul volto. La Vergine è raffigurata con il capo inclinato verso il Bambino Gesù, secondo un’iconografia in cui la tensione spirituale è concentrata nell’espressione dei lineamenti. Il Cristo è reso in posizione stante e frontale, entro una figura intera fino alle ginocchia, mentre le mani di Maria risultano occultate dai paramenti. I volti emergono dall’apertura sagomata del rivestimento. La superficie pittorica è integralmente coperta dalla riza metallica, conferendo all’immagine un forte rilievo materico e un’articolazione luminosa delle parti incorniciate.
La riza è descritta come in argento a basso titolo, non punzonata, con elementi modellati tramite lavorazioni di sbalzo e cesello. La testa della Vergine e quella del Bambino sono evidenziate da due nimbi raggiati a raggiera solare (solnečnyj), motivo ornamentale riconducibile alla tradizione della metallurgia russa. L’oggetto risulta classificato in buono stato di conservazione, con usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo.