
Curiosités di Arte Europea e Orientale Argenti, Avori, Coralli, Icone e Wunderkammer
11 giu 2025 - 11 giu 2025, 23:00
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Inizio XX secolo
Altezza x larghezza: 31 x 26 cm.
Il culto dell’icona si sviluppò dopo Costantino, diffondendosi da Bisanzio alla Russia, dove divenne particolarmente venerata a Novgorod, città che si ritiene sia stata protetta da essa. La versione russa deriva dalla Platytera bizantina (X-XI sec.), con la Vergine rappresentata a mezzo busto, frontalmente, con le braccia alzate in preghiera. Sul suo petto, in un medaglione, compare Cristo Bambino con un volto da adulto, benedicente con entrambe le mani.<div><br></div><div>L’icona russa della scuola di Nev'jansk (inizio XIX sec.) ha uno stile raffinato: il maphorion purpureo di Maria e la tunica rossa del Bambino brillano grazie a lumeggiature d’oro. Due cherubini (uno rosso e uno blu) incorniciano il nimbo dorato della Vergine. Gli abiti sono decorati in oro e vi sono iscrizioni greche tradizionali (Madre di Dio, Gesù Cristo, O ON).</div><div><br></div>Si faccia riferimento al Catalogo dei Beni Culturali del Ministero della Cultura: https://catalogo.beniculturali.it/detail/Lombardia/HistoricOrArtisticProperty/3y010-01693_R03