Icona russa raffigurante le Dodici Grandi Feste Ortodosse, realizzata a tempera su tavola. L’opera, databile all’inizio del XX secolo, presenta una composizione impostata secondo la tradizione iconografica della Chiesa ortodossa. La superficie pittorica è organizzata con una rigorosa suddivisione in riquadri, ciascuno dei quali illustra episodi fondamentali delle festività liturgiche secondo schemi di matrice post-bizantina.
La scena principale è collocata al centro della raffigurazione e comprende l’Anastasis, ovvero la Resurrezione di Cristo, resa secondo l’iconografia tradizionale con Cristo che discende agli inferi per liberare Adamo ed Eva. L’insieme delle immagini evidenzia la struttura narrativa tipica delle icone festive, in cui la narrazione evangelica si articola in un sistema visivo codificato, funzionale alla contemplazione e all’uso liturgico.
L’opera misura 31 × 26,5 cm (altezza × larghezza). Sul piano conservativo è riportata una condizione complessiva “buona”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’impiego nel tempo. Non risultano, nei dati disponibili, informazioni specifiche su firma, iscrizioni o altri elementi di corredo.