Icona russa raffigurante la Madre di Dio «Gioia di tutti gli afflitti», nella variante «con le monete», eseguita a tempera su tavola. Il lotto presenta dimensioni di 5 cm di altezza e 4,5 cm di larghezza, con peso complessivo di 97,8 grammi, databile all’inizio del XX secolo. La composizione si inquadra nell’iconografia mariana dell’intercessione e della consolazione, con la Vergine raffigurata a figura intera.
Secondo quanto indicato, l’elemento distintivo è la presenza di monete raffigurate e/o rese visibili sulla superficie pittorica: piccoli esemplari di rame (groshiki) risultano distribuiti attorno alla figura della Vergine, elemento che identifica specificamente il prototipo collegato all’evento pietroburghese del 23 luglio 1888. La scena comprende inoltre malati, poveri e supplicanti, assistiti da figure angeliche, secondo una resa narrativa coerente con la funzione devozionale dell’opera. La lettura iconografica sottolinea il ruolo della Madre di Dio come consolatrice suprema e mediatrice.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, è indicata una condizione complessiva «buona», con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza.