Icona russa raffigurante la Discesa agli Inferi (Anastasis) con ciclo delle “Feste”, Madre di Dio del Segno (Znamenie) e San Cristoforo. L’opera è realizzata a tempera su tavola, con dimensioni 54 × 54 cm e datazione di fine XVIII – inizi XIX secolo. La composizione presenta, al centro, Cristo avvolto da una mandorla luminosa che discende nel regno degli inferi dopo la Crocifissione, calpestando le porte dell’Ade e liberando i progenitori Adamo ed Eva, accompagnati da figure dell’Antico Testamento. Il contesto è impostato in un articolato paesaggio roccioso sviluppato verticalmente, entro cui sono distribuite numerose scene secondarie riferite alla narrazione pasquale.
Nella fascia superiore è raffigurata la Santa Trinità del Nuovo Testamento; lungo i lati compaiono ulteriori immagini devozionali, tra cui episodi connessi alle principali festività liturgiche e raffigurazioni di santi. Nella parte inferiore trovano posto la Madre di Dio del Segno e San Cristoforo, mentre a destra sono indicate la Madre di Dio “Gioia di tutti gli afflitti”, la visione della Madre di Dio del Roveto Ardente (Neopalimaja Kupina) e un’assemblea angelica. Dal punto di vista stilistico, le figure presentano volti allungati, incarnati ottenuti tramite lumeggiature progressive e panneggi definiti da sottili tratti dorati, elementi compatibili con la produzione della Russia centrale del periodo.
Stato di conservazione: buono. La superficie pittorica risulta compromessa da diffuse abrasioni, usure generalizzate della pellicola, numerose cadute della preparazione e lacune localizzate, evidenti lungo il margine perimetrale e negli angoli. Sono presenti craquelure diffuse, alterazioni cromatiche, piccoli sollevamenti della preparazione e sporadiche ridipinture. Il supporto ligneo appare strutturalmente stabile e conserva le due traverse posteriori originali (šponki) a incastro; sul verso si rilevano segni d’uso e del tempo senza evidenza di restauri strutturali invasivi.