Icona russa raffigurante la Madre di Dio di Iver (Iverskaya), eseguita in tempera su tavola e datata San Pietroburgo, 1836. L’opera presenta la Vergine a mezzo busto, con il Bambino Gesù sostenuto sul braccio sinistro; Cristo benedice con la mano destra e tiene nella sinistra un rotolo delle Sacre Scritture. L’impostazione iconografica evidenzia l’inclinazione del volto della Madre verso il Figlio. La scena è resa visibile attraverso una riza in argento, applicata come rivestimento metallico sagomato, con parti pittoriche esposte limitate ai volti e alla mano destra della Vergine.
La riza è decorata con motivi ornamentali a sbalzo e cesello, comprendenti elementi floreali e piccoli tralci vegetali, completati da decorazioni punzonate. La composizione è valorizzata da un’aureola raggiata ricca, presente per i due personaggi, e da una corona imperiale posta sul capo della Vergine. La fascia inferiore reca l’iscrizione in cirillico: “Изображение Пресвятыя Богородицы Иверския” (“Raffigurazione della Santissima Madre di Dio di Iver”). I punzoni dell’argento risultano compatibili con il titolo di 84 zolotniks (875/1000) in uso a San Pietroburgo, con marchio dell’assaggiatore Mikhail Mikhailovich Karpinsky e un marchio di argentiere non identificato.
Stato di conservazione: buono. L’argento presenta ossidazione superficiale naturale, leggere usure coerenti con l’età e minime deformazioni su alcuni margini; le decorazioni a sbalzo e i punzoni risultano chiaramente leggibili. La superficie pittorica visibile mostra lievi craquelure, modeste abrasioni e piccoli ritocchi localizzati. Il supporto ligneo appare strutturalmente stabile, con le due traverse posteriori originali (šponki) inserite a incastro. Sul verso sono presenti i segni del tempo e dell’uso devozionale.